Normativa acustica di facciata: la prestazione si gioca nel foro finestra
RoverBlok: il monoblocco progettato per integrare isolamento acustico e prestazioni termiche

Quando si parla di isolamento dai rumori esterni, non basta scegliere un serramento performante. La normativa valuta la facciata nel suo insieme e proprio il foro finestra, con cassonetto, spalle, giunti e sistemi oscuranti, rappresenta uno dei punti più delicati del progetto.
Il riferimento nazionale resta il DPCM 5 dicembre 1997, che stabilisce i requisiti acustici passivi degli edifici e i valori minimi dell’indice di isolamento acustico standardizzato di facciata D₂m,nT,w, differenziati in funzione della destinazione d’uso: ad esempio 40 dB per gli edifici residenziali, 42 dB per uffici e attività commerciali, 45 dB per strutture sanitarie e 48 dB per gli edifici scolastici.
A questo quadro si affianca la UNI 11296:2024, oggi in vigore, che definisce i criteri di posa dei serramenti e degli altri componenti di facciata finalizzati proprio all’ottimizzazione dell’isolamento dal rumore esterno. Il principio è chiaro: la prestazione nasce dal sistema, non dal singolo componente.
È qui che entra in gioco RoverBlok, il monoblocco termoisolato Roverplastik che integra cassonetto, spalle e predisposizione per il serramento e il sistema oscurante in una soluzione progettata e industrializzata. Le diverse configurazioni RoverBlok dispongono di prestazioni acustiche verificate in laboratorio: nelle schede tecniche Roverplastik sono documentati, a seconda della soluzione, valori Rw fino a 45–49 dB, fornendo al progettista dati concreti per il dimensionamento acustico del nodo finestra.
