Press Day 2026 – Una tavola rotonda aperta a tutta la filiera

Il Press Day 2026, appuntamento fisso che Roverplastik porta avanti da oltre 10 anni con i giornalisti della stampa di settore, ha ribadito il ruolo dell’azienda come riferimento nella tecnologia del foro finestra, con un approccio che accompagna il cliente dalla progettazione all’installazione in cantiere, sia nel nuovo sia nella riqualificazione, in coerenza con le richieste normative e del mercato.

Quest’anno, il cuore dell’evento, parte da un’esigenza di settore: aprire il dialogo coinvolgendo tutta la catena produttiva. Una giornata di confronto tra i principali attori della filiera, dalle amministrazioni pubbliche, l’industria, i progettisti e chi vive quotidianamente le tematiche proprie del cantiere come i serramentisti e i produttori di componenti per il foro finestra.
Sono così intervenuti nell’ordine per le rispettive categorie: l’Ing. Alessandro Santuari – Sindaco di Baselga di Pinè e Rappresentante Collegio Alta Valsugana del consorzio comuni, l’Ing. Alfredo Maglione – Vicepresidente Confindustria Trento Transizione Digitale e Innovazione Tecnologica, l’Ing. Silvia Di Rosa – Presidente Ordine degli Ingegneri Trento, Geom. Zanetti Flavio – Presidente Collegio Geometri e Coord. Rete Professioni tecniche, l’Ing. Stefano Mora – Presidente del Consorzio LegnoLegno e l’Ing. Aldo Guardini – Direttore Generale Roverplastik.
A conduzione della serata è stata invitata come moderatrice la dott.ssa Silvia Bruno, responsabile della Comunicazione di Confindustria Trento, che ha introdotto quattro tematiche di settore.
Ciascun rappresentante di categoria ha avuto modo di portare nella discussione il proprio punto di vista in tema di comfort abitativo sostenibile in una fase in cui regole e mercato sono cambiati dopo la stagione dei grandi incentivi.

La sede dell’evento è stata il LAB Roverplastik, showroom multifunzionale progettato per rendere “visibile” il valore tecnico delle soluzioni — materiali, prestazioni e procedure — e il modo in cui questi elementi diventano sistema di filiera, che in quest’ottica è stato appositamente allestito per l’occasione diventando coerentemente la sede del dibattito.

La giornata si è articolata in tre momenti principali:

  1. Conferenza stampa
    L’intervento di Alessandra Festi, CEO di Roverplastik, ha inquadrato il tratto identitario dell’azienda: sostenibilità applicata alle soluzioni per il foro finestra. È un’apertura strategica, perché posiziona il tema su una prospettiva di lungo periodo, oltre la contingenza dei bonus.
  2. Dimostrazione tecnica al Tech LAB
    Il secondo momento è stata una dimostrazione operativa del banco prova (inaugurato a inizio 2025), pensata come supporto “fattivo” ai serramentisti per eseguire test corretti secondo norma su tre parametri decisivi: permeabilità all’aria, tenuta all’acqua, resistenza al carico del vento. Con questo passaggio il Press Day non si limita a presentare soluzioni, ma mostra la catena di credibilità che lega test di prodotto, prestazione, posa, verifica e conformità.
  3. Tavola rotonda
    La parte centrale della giornata è stata però proprio la tavola rotonda tecnica, pensata per aprire il dialogo e quindi confrontarsi sulle questioni più “calde”, come sui ruoli e gli scenari del mondo edile attuali e futuri dell’edilizia. Il messaggio di fondo che è emerso è che il foro finestra (e la riqualificazione) non si risolve sul singolo anello, ma sulla somma di progettazione + prodotto + posa + documentazione + responsabilità, cioè sulla filiera.

La scaletta di partenza serviva per offrire ai partecipanti un contesto generale per il dibattito: la riqualificazione è in una fase di svolta; il Superbonus ha generato lavoro ma anche distorsioni e fragilità; serve una transizione verso strategie di lungo periodo, superando la logica dell’“emergenza incentivata”. L’obiettivo dell’evento era capire i trend e dare una “chiave di lettura” utile a imprese, professionisti e PA, spostando il focus da occasioni episodiche a pianificazione, qualità e responsabilità.

Dal confronto sono emersi cinque punti operativi:

  • Il 110% non tornerà: occorrono nuovi modelli e competitività reale.
  • La risposta passa da innovazione in rete e filiere integrate (non soluzioni isolate).
  • Strategia nazionale ancora instabile: oscillazioni e incertezza regolatoria rallentano le scelte.
  • La filiera deve reagire: meno individualismo, più metodo e responsabilità condivisa.
  • Serve industrializzare la riqualificazione (senza perdere qualità), affiancando interventi “sartoriali” quando necessari.

La giornata si è conclusa al LAB Roverplastik con un momento conviviale di aperitivo e cena, pensato per proseguire in modo informale il confronto tra relatori, stampa e operatori, consolidando relazioni e contenuti emersi durante l’evento.

Si ringraziano tutti i partecipanti e i giornalisti presenti all’evento.

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